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Corso in Big Data Analytics di Bologna Business School

Bologna Business School (BBS) è la scuola di formazione manageriale dell’Università di Bologna. Offre esperienze formative innovative, incentivando la crescita dell’individuo, sia nell’ambito professionale, sia nella sfera personale.

Big Data in Italia: l’importanza dei Big Data nelle strategie aziendali

Con il termine Big Data si indica un vasto insieme di dati, strutturati sulla base del modello relazionale. La mole di tali informazioni risulta tanto grande (miliardi di Terabyte) che è necessario ricorrere a sofisticate e massive tecnologie non convenzionali per interpretare e provvedere alla direzione logistica di un flusso così cospicuo di dati.

L’utilizzo dei Big Data in Italia sta diventando un argomento di enorme interesse per le aziende, poichè i dati rappresentano la chiave per la competitività: sono delle significative sorgenti di idee che permettono di mettere in atto corrette ed incisive strategie commerciali ed aziendali. Uno dei possibili risultati? Battere sul tempo la concorrenza.

Il corso di Big Data Analytics di BBS: professionalità ed esperienza alla portata di tutti

big-data-analyticsUno degli aspetti principali che caratterizza i Big Data è la varietà, ossia la diversa tipologia di dati che possono provenire dalle fonti più disparate. Appare subito chiaro che muoversi agevolmente in un archivio di informazioni di natura così diversificata non è impresa semplice. Per avere successo si richiede una buona preparazione tecnica, pratica e teorica che consenta di gestire al meglio i dati realmente importanti, discriminandoli dal mare di informazioni superflue ed infruttuose.

Bologna Business School offre un programma formativo efficace dedicato ai Big Data Analytics. L’open program si svolge in dieci giornate, articolate in cinque week-end (venerdì e sabato) dal 27 maggio al 15 ottobre 2016.

Il format part-time ha l’enorme vantaggio di consentire la partecipazione anche a coloro che risultano impegnati in attività full time settimanali: il corso è infatti rivolto a professionisti d’azienda o consulenti che si occupano della gestione dati.

Corso in Big Data: struttura, obiettivi, opinioni

Il corso in Big Data Analytics mira a formare individui capaci di mettere in atto vincenti strategie di analisi delle informazioni allo scopo di ottenere dati proficui per la propria impresa. A tal fine i docenti presenteranno numerosi casi di studio e ricorreranno a testimonianze aziendali.

L’ argomento principale che verrà sviluppato durante la didattica (costituita da lezioni frontali, alternate a discussioni di gruppo) è l’analisi dei big data, ossia verranno presi in esame nuovi algoritmi e innovativi formalismi matematici, che permetteranno di gestire al meglio un dataset di così grandi dimensioni. Completano il quadro formativo nozioni su Data Mining, Semantic Intelligence, Performance Management Analytics, Data Warehouse e Geospatial Location.

Il corso in Big Data Analytics della Bologna Business School è altamente consigliato in quanto offre professionalità e competenza, avvalendosi di un approccio internazionale e multitematico. Il corpo docenti è estremamente valido e qualificato: accademici, top manager, esperti del settore e consulenti metteranno a disposizione di tutti i partecipanti le loro conoscenze ed esperienze.

Il progetto Big Data Analytics di BBS è nato in collaborazione con Iconsulting, azienda che si occupa di processi, dati, metodologie e tecnologie. Iconsulting si focalizzerà sulla direzione didattica del corso, mettendo al servizio degli interessati non solo contenuti tecnici, ma situazioni ed esperienze che si rifanno a casistiche reali.

Con le giuste conoscenze e con il supporto delle giuste tecnologie, i dati possono diventare una potentissima arma nelle mani delle aziende. Il corso di Big Data Analytics di BBS darà ai suoi partecipanti tutto ciò che occorre per arrivare al successo.

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INFORTUNI SUL LAVORO E DATI INAIL

Registrano una lieve inflessione positiva le rivelazioni Open data dell’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro sui dati inerenti agli infortuni registrati nel 2015.

Anche se non è ancora il caso di abbassare la guardia, come ricorda l’INAIL, va sottolineato che “nel quinquennio 2010-2014 – recita il comunicato – è stata registrata una contrazione del 23,9% nel complesso e del 24,2% per i casi mortali. In controtendenza le denunce di infortunio con esito mortale.”

Sono state 632.665 le denunce di infortunio sul lavoro pervenute all’istituto, il 3,9% in meno rispetto all’anno precedente.

Anche se i dati hanno carattere provvisorio, fino al consolidamento dei relativi procedimenti istruttori, mostrano un lieve miglioramento frutto di campagne di sensibilizzazione e di una maggiore attenzione da parte delle aziende e dei lavoratori ai temi della salute e sicurezza al lavoro.

In controtendenza troviamo le denunce di infortunio con esito mortale registrate nel 2015. Anche se si tratta di denunce oggetto di procedimenti istruttori ancora in corso, e quindi di carattere provvisorio, l’aumento rispetto all’anno precedente è di oltre il 16%.

Solo le risorse economiche che l’INAIL ha investito per il miglioramento degli ambienti di lavoro ammontano a più di un miliardo e 300 milioni negli ultimi cinque anni. A cominciare dalla bonifica dell’amianto al quale sono destinati 83 milioni di euro passando per l’innovazione tecnologica in agricoltura alla quale sarà dedicato entro l’anno un bando di finanziamento per 45 milioni di euro mentre saranno 35 i milioni messi a disposizione per il 2017.

Si potrà inoltrare dal 1° marzo al 5 maggio 2016 sul portale dell’INAIL la domanda di finanziamento, da parte delle aziende interessate, per coprire investimenti orientati al miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori. Stanziato per le aziende che investono nella salute e sicurezza dei propri lavoratori, ribadisce l’Inail, c’è un ammontare di 276.269.986 euro di contributi a fondo perduto che rappresenta la sesta tranche di quel 1,2 miliardi di euro stanziato a partire dal 2010. Gli incentivi saranno assegnati fino a esaurimento seguendo l’ordine cronologico dell’inoltro delle domande e il contributo verrà erogato subito dopo la verifica tecnico-amministrativa dei requisiti. I destinatari dei contributi sono tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura che presentino progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza o per l’adozione di modelli organizzativi o di responsabilità sociale, o per progetti di bonifica da materiali contenti amianto. La procedura per l’assegnazione degli incentivi è la stessa delle edizioni precedenti e il contributo, in conto capitale, sarà pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’IVA.

Incentivi sono previsti anche per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.  Destinato alle piccole e medie imprese, infatti, è uscito un bando che mette a disposizione 14.589.896,00 di euro per promuovere la formazione di datori di lavoro, piccoli imprenditori, lavoratori inclusi quelli stagionali delle piccole, medie e microimprese, rappresentanti del lavoratori per la sicurezza (RLS/RLST).

Ammessi a questo finanziamento saranno quei progetti realizzati in almeno quattro regioni che coinvolgeranno docenti di comprovata esperienza nel settore, almeno triennale. Gli ambiti per i quali sarà possibile inoltrare domanda vanno dalla formazione finalizzata all’adozione di modelli di organizzazione e di gestione a quella sugli aspetti organizzativo-gestionali e tecnico-operativi nei lavori in appalto e negli ambienti confinati; dalla formazione per l’adozione di comportamenti sicuri finalizzati alla prevenzione degli infortuni alla formazione sulla valutazione dei rischi nell’ambito dell’art.28 comma 1 del Dlgs 81/2008 e s.m.i. fino alla formazione sulla gestione dei rischi in ambiente di lavoro legati alla dipendenza da alcool, sostanze psicotrope e stupefacenti.

Per tutte le info   INFORTUNI SUL LAVORO E DATI INAIL

Come Diventare Distributore Indipendente Herbalife?

Come Diventare Distributore Indipendente Herbalife?

Come Diventare Distributore Indipendente Herbalife? Se vuoi avviare una tua attività in proprio nel mondo del network marketing (e proprio sul network marketing diverse volte la Bocconi ha espresso un parere più che positivo su questa forma di business e di attività), una delle aziende che sta riscuotendo più successo è sicuramente Herbalife.

Continue reading “Come Diventare Distributore Indipendente Herbalife?”

Valore del denaro

Il prestito, capire il valore del denaro fin da piccoli

Come fare a capire il valore del denaro fin da piccoli? Quando si è piccoli, fortunatamente non si hanno ancora troppi problemi di denaro, abbiamo la famiglia che si occupa di noi e delle nostre spese ed esigenze quotidiane.  Però è altrettanto vero che se si vuole che i nostri figli imparino da subito l’importanza del denaro e le fondamentali regole dei mercati finanziari, bisogna iniziare fin dalle scuole elementari ad insegnare loro queste cose. Continue reading “Il prestito, capire il valore del denaro fin da piccoli”

Dieta Dukan

Il menu della dieta Dukan: alcune semplici regole!

La dieta Dukan è certamente uno dei regimi alimentari dietetici più seguiti e discussi degli ultimi anni. Strutturato in quattro distinte fasi, consente ai suoi seguaci di poter ottenere soddisfazioni congrue in tempi ragionevoli e, soprattutto, senza rinunciare eccessivamente a ingerire i propri cibi preferiti. Ma in che modo si può individuare correttamente il menu della dieta Dukan?

Il menu della dieta Dukan nella fase di attacco

Menu della dieta DukanCominciamo dalla fase di attacco, la prima di quelle più operative. In questa parte del percorso di sviluppo della dieta, il menu della dieta Dukan dovrà essere incentrato esclusivamente sul consumo di proteine magre. Ma in che modo? Ecco, giorno per giorno, qualche ipotesi da sviluppare:

Lunedì: a colazione si può optare per una bella tazza di latte (naturalmente scremato) e caffè con dolcificante (quindi, niente zucchero), oltre a uno yogurt magro con la crusca. A pranzo meglio optare per un affettato di pollo, o per fesa di tacchino al forno. Come spuntino potete scegliere uno yogurt greco magro, mentre a cena si sta leggeri e ben nutriti con fiocchi di latte e bresaola.

Martedì: a colazione 2 pankakes preparate con 1 uovo 1 cucchiaio e mezzo di crusca d’avena. A pranzo via libera a dei buoni involtini di bresaola e formaggio magri spalmabile, mentre come spuntino possiamo rinnovare l’approccio di ieri, relativo a uno yogurt greco magro. A cena pollo al forno (senza pelle) e fiocchi di latte.

Mercoledì: a colazione potete provare del latte (ricordate: sempre scremato) con caffè con crusca d’avena. A pranzo via libera a 2 hamburger di manzo magri o, se preferite, alcune fette di prosciutto cotto. Come spuntino rinnoviamo il nostro appuntamento con 1 yogurt magro, al quale potete aggiungere qualche goccia di caffè. A cena è ok un merluzzo bollito, e ancora uno yogurt magro.

Altri dettagli sul menu della dieta DukanGiovedì: possiamo iniziare alla grande la giornata con una tazza di latte e caffè, accompagnati da un muffin di crusca d’avena. A pranzo due hamburger magri di manzo, seguito da uno spuntino pomeridiano con un budino Dukan e, infine, a cena, con una saporitissima orata al cartoccio.

Venerdì: arriviamo a venerdì con una colazione a base di yogurt magro e caffè con dolcificante (niente zucchero, mi raccomando). A pranzo potete optare per un bel pesce azzurro, oppure per un tonno al naturale (condito con aceto) e polpa di granchio. Come spuntino potete sperimentare un buon budino magro alla vaniglia, mentre a cena alternate quello che non avete mangiato a pranzo (ad esempio, il tonno) con l’aggiunta di fiocchi di latte magri.

Sabato: iniziamo la giornata con una tazza di latte (sempre scremato) accompagnata da caffè con dolcificante e crusca d’avena. A pranzo rispolveriamo la ricetta a base di prosciutto cotto, tacchino o pollo alla piastra, mentre come spuntino riprendiamo l’abitudine di mangiare uno yogurt greco magro. Infine, a cena possiamo optare per un secondo di carne, come il coniglio o il pollo senza pelle, cotto al forno.

Domenica: chiudiamo la settimana con una colazione a base di latte scremato e caffè con dolcificante, e la “solita” crusca d’avena. A pranzo potete optare per una ricetta più ricca, con uova strapazzate e salmone affumicato. Al momento dello sputino, togliete dal frigo un budino magro, mentre a cena potete optare per affettato di tacchino e fiocchi di latte.

Il menu della dieta Dukan nella fase di crociera

Giungiamo poi alla fase di crociera, nella quale è – come noto – possibile aggiungere al proprio menu della dieta Dukan degli alimenti nuovi, iniziando l’alternanza di giorni con sole proteine, e giorni con proteine e verdure.

Ad esempio, nei giorni di sole proteine (ipotizziamo, lunedì, mercoledì, venerdì e domenica): a colazione potete iniziare con una tazza di latte scremato e del caffè, con della crusca d’avena. A pranzo potete potare per la carne che abbiamo già sperimentato nella prima fase (tacchino, pollo, coniglio, ecc.), mentre come spuntino teniamo fermo il nostro yogurt magro. Infine, a cena potete variare con del pesce, come il merluzzo bollito o l’orata al cartoccio, accompagnata da fiocchi di latte.

Nei giorni di proteine e verdure (martedì, giovedì e sabato), a colazione possiamo provare latte e caffè accompagnato con biscotti magri, mentre a pranzo possiamo accompagnare al pollo o altro tipo di carne bianca, dell’insalata mista, con melanzane e funghi. Manteniamo lo yogurt (questa volta, alla frutta) come spuntino, e l’abitudine di consumare pesce per cena (ad esempio, degli ottimi filetti di platessa) accompagnati da broccoli al forno.

Il menu della dieta Dukan nella fase di consolidamento

Giungiamo poi alla fase di consolidamento, nella quale possiamo aggiungere ulteriori alimenti, mantenendo però la regola di mangiare sole proteine il giovedì. Per gli altri giorni, invece, possiamo aggiungere alla colazione altri elementi come torta al cioccolato con cacao magro, a pranzo del riso alle verdure, a cena del consiglio con spinaci, e così via.

Il menu della dieta Dukan nella fase di stabilizzazione

Infine, nella fase di stabilizzazione manteniamo il giovedì riservato al menu con sole proteine pure, spaziando invece negli altri giorni (ma assumete la crusca d’avena ogni giorno).

scuola privata di Roma

Scopri la migliore tra le scuole private di Roma

Una super scuola che tutti vorrebbero frequentare: sono queste le caratteristiche che rendono unica e piacevole la piattaforma scuoleprivateroma.com, che permetterà ad una persona di poter diplomarsi e recuperare il tempo perduto.

Il sito della migliore scuola privata di Roma

Il sito della scuola risulta essere veramente utile e soprattutto facile da utilizzare: per potersi iscrivere, gli studenti giovani ed adulti dovranno semplicemente compilare il modulo e prepararsi a vivere un anno veramente piacevole e ricco di soddisfazioni personali. La scuola, infatti, permette ad una persona di poter riuscire a recuperare il tempo perduto in passato: il corso consiste nel far affrontare, allo studente, cinque anni in un anno solo, cosa che permetterà ad una persona di poter evitare di perdere tantissimo tempo e che invece gli garantirà la possibilità di poter conseguire il diploma.

Scuole private: a Roma, ma anche online

La piattaforma di scuoleparitarieroma.it garantisce due tipi di servizi completamente differenti tra di loro: il primo di essi consiste nel permettere, agli studenti giovani, di poter frequentare la scuola in maniera classica, ovvero recandosi nella sede fisica della suddetta. La seconda tipologia è quella per i lavoratori e persone adulte: la scuola diventa online, ovvero permette a queste persone di poter seguire le lezioni da casa, che saranno in formato video e garantiranno, ad una persona, la possibilità di poter riuscire a conseguire il diploma senza alcun problema. Tali lezioni potranno essere seguite quante volte si vogliono, senza problemi, ed anche più di una per volta. Il servizio sarà ovviamente in grado di far ottenere, a queste persone, lo stesso obiettivo, ovvero conseguire il diploma scolastico.

Le lezioni della scuola privata di Roma

La scuola è in grado di offrire delle lezioni che sono caratterizzate dalla semplicità e soprattutto da un gran numero di concetti che permetteranno, a chi seguirà le lezioni virtuali e reali, di poter avere un livello di cultura incredibile. Al termine del percorso di studi, sarà possibile sostenere l’esame di maturità ed ovviamente ottenere il diploma, che avrà lo stesso valore di uno conseguito in una scuola pubblica. La soddisfazione potrà finalmente dipingersi sul volto delle persone che vogliono diplomarsi, anche se in maniera alternativa ma comunque legal

scuole private

Il servizio offerto dall’istituto scuoleparitarieroma.it

Ci sono moltissime scuole private a Roma, ma non tutte sono di qualità: coloro che vogliono riuscire ad ottenere un diploma in tempi rapidi, potranno finalmente recuperare tutto il tempo perduto grazie all’istituto privato scuoleparitarieroma.it.

Una scuola privata di Roma che fa recuperare il tempo perso

La scuola privata scuoleparitarieroma.it rappresenta l’istituto che tutti i non diplomati vorrebbero frequentare: questo per il semplice fatto che, grazie alla suddetta scuola, sarà possibile recuperare ben cinque anni in uno solo. Un anno scolastico intenso che permetterà ai giovani studenti di poter facilmente evitare di doversi sentire inferiori rispetto ai diplomati che cercano di mostrare la loro cultura. Con scuoleparitarieroma.it anche chi ha dovuto abbandonare gli studi potrà essere in grado di avere un livello culturale elevato ed impiegare meno tempo di quanto si possa immaginare. Grazie ad impegno e costanza sarà possibile andare a scuola col sorriso e ottenere il tanto desiderato diploma e dimostrare, alle persone che si vantano, che finalmente si è ottenuto il titolo di studio sognato.

Una scuola paritaria utile ai lavoratori di Roma

Ma anche coloro che hanno dovuto abbandonare gli studi per lavorare ed aiutare la propria famiglia potranno recuperare il diploma ed avere la possibilità di avere un buon livello culturale.
La scuola di scuoleparitarieroma.it permetterà loro di poter seguire un percorso di studi a domicilio, sfruttando la bellezza della tecnologia e riuscire ad essere in grado di dimostrare che, anche una persona adulta, può conseguire un obiettivo che alla sua età sembra essere impossibile, ovvero ottenere il diploma. Grazie a scuoleparitarieroma.it, tutte le lezioni potranno essere seguite online senza alcun tipo di problema, garantendo ad una persona un livello di cultura elevato pari a quello offerto dalle scuole pubbliche e classiche.

La migliore tra le scuole private a Roma

Il tutto ovviamente dietro iscrizione e pagamento di una somma di denaro, che permette allo studente di potersi iscrivere e riuscire a recuperare il tempo perduto: se vuoi effettuare una scelta sicura per il tuo futuro, scegli scuole private Roma. Grazie alla scuola online e alla sede fisica di scuoleparitarieroma.it, una persona potrà finalmente dimostrare tutto il suo valore e diplomarsi, rimediando magari ad una situazione che, per diverse motivazioni, ha costretto una persona a dover abbandonare, seppur momentaneamente, il proprio percorso di studi, riprendendolo grazie a questa scuola dalle nozioni e lezioni semplici e veloci da apprendere.

amministrare un condominio

Chi può amministrare un condominio

Il ruolo dell’amministratore di condominio non è mai stato molto amato, pur rappresentando comunque una figura professionale e non più un semplice lavoro di ripiego, da quando e’ entrata in vigore la legge sulla gestione condominiale del 2013.

Amministratore di condominio in cosa consiste?

Il codice civile sancisce che, qualora in un fabbricato siano presenti almeno otto condomini, si rende necessaria la figura dell’amministratore di condominio.
Essenzialmente si tratta di una persona qualunque, che sia un condomino, oppure un professionista, o un rappresentante di qualche societa’, eletto in una votazione a maggioranza da una assemblea, il quale si prenda in carico la gestione di un condominio e lo amministri.

Quali sono i prerequisiti necessari?

Per la legge è necessario che chi ricopre questo incarico abbia la maggiore età e che sia incensurato.
Inoltre sarebbe importante che questa figura fosse garantita da attestati che ne dimostrino la professionalità, seppure non obbligatorio a termine di legge.
Nonostante quindi, la carica di amministratore di condominio non abbia l’ufficialità che compete ad altre professioni, la partecipazione a dei corsi per amministrare un condominio, ed il conseguimento dei relativi attestati sarebbero utili, non tanto per dare autorevolezza, quanto per fornire quei rudimenti di studio e pratica, che in ogni caso restano importanti, per chi decide di fare questo percorso.
Le associazioni che tengono questi corsi sono: l’Associazione Proprietari Immobiliari,l’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali ed Immobiliari e l’Associazione Nazionale Europea Degli Amministratori D’Immobili.

Amministratore di condominio: una professione in evoluzione

Alla pari di un commercialista, la professione di amministratore di condominio è suscettibile di continui mutamenti a livello legislativo, quello che però non è andato modificandosi nel tempo, e’ la competenza che si dovrà andare a sviluppare per ottenere buoni risultati in questo campo.
La figura dell’amministratore qualificato, è infatti quella poliedrica, che sta a metà tra un esperto di leggi e regolamenti, ed un risolutore di problemi legati al buon andamento sociale di un condominio, con tutte le possibili problematiche che ne possono derivare.
Di sua competenza, saranno tutte quelle situazioni inerenti problemi tra i condomini, gestione della parte economica nella riscossione e amministrazione, gestione del portierato, risoluzione della parte relativa alle strutture e loro modifiche nel tempo, intese come gestione dei servizi e ristrutturazioni, e tutto questo, seguendo e facendo rispettare il regolamento condominiale.
Inoltre sarà necessario seguire tutte le norme ed i regolamenti della giurisprudenza propri di questa attività, che attualmente non sono così vasti ma in continuo mutamento, e qui torna l’esigenza di tenersi sempre aggiornati seguendo dei corsi appositi.

Fare L’amministratore di condominio conviene?

Dipende sempre da cosa ci si aspetta e da quanto ci si sa organizzare. C’è da tener conto, che un’amministratore di condominio normalmente non guadagna molto, a fronte di un impegno considerevole, come dei corsi che possono essere onerosi, pero’ può essere conveniente se si prendono in carico diversi clienti, o se ci si riunisce in società con altri nel settore.

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Percorso di studi, riconoscimento in Italia della figura professionale del meteorologo

La figura professionale del meteorologo, nelle previsioni del meteo, rappresenta un elemento che risulta essere fondamentale, dato che senza di essa non vi sarebbero le previsioni del tempo.

Una figura non ancora riconosciuta

Sul suolo italiano, al contrario di quanto accade nel resto del mondo, la figura professionale del meteorologo non è regolamentata da un albo vero e proprio. 
Seppur tale mestiere assume una grande importanza nelle previsioni meteo, esse vengono, in gran parte, effettuate da parte del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, che oggi collabora col meteorologo formato professionalmente.

Nel resto del mondo invece, questa figura professionale rappresenta un mestiere a tutti gli effetti ed è riconosciuto a livello nazionale: la formazione per queste figure viene offerta dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale, che crea particolari corsi che riguardano tutti gli argomenti di cui si deve occupare un meteorologo.

Questa è una delle tante differenze che intercorrono tra un professionista, che opera nel settore delle previsioni del tempo che opera nel resto del mondo, ed uno che invece opera sul suolo italiano.

Il meteorologo in Italia

Vista tale differenza, il concetto che riguarda la figura professionale del meteorologo in Italia, vede protagonista delle persone che hanno un tipo d’occupazione differente rispetto alla suddetta, seppur si occupino delle previsioni del tempo.

Il meteorologo italiano generalmente è un fisico dell’atmosfera, il quale deve avere, nel proprio bagaglio culturale che comprende diversi argomenti.
Primo di essi è la comprensione delle differenti caratteristiche dell’aria: grazie a tale elemento, il fisico è in grado di stabilire quali saranno i vari cambiamenti atmosferici che si verranno a manifestare in un determinato momento.Servizio-Meteorologico-Militare

Inoltre, il meteorologo ovvero il fisico dell’atmosfera, deve conoscere anche tutti i vari modelli che riguadagno le condizioni climatiche, grazie ai quali potrà creare delle previsioni del tempo perfette e precise.

Questa figura collabora coi centri meteo regionali, in maniera tale che sia possibile poter creare delle previsioni del tempo verosimili. 
In alcune occasioni, il fisico collabora anche con le diverse università nel campo delle ricerche che riguardano il ramo del meteo e col Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, ma solo se si tratta di fisici veramente esperti.

Come si diventa meteorologo

La figura professionale del meteorologo deve seguire un percorso di studio ben preciso al termine del quale, una persona che intende intraprendere questo mestiere, potrà collaborare sia coi centri meteo regionali che con l’aereonautica.

Il primo percorso è quello relativo alla laurea triennale che riguarda il campo scientifico: ad esso bisogna aggiungere gli esami richiesti dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale, ovvero quelli che hanno come argomento il meteo e le previsioni.

Dopo che la laurea viene conseguita, il futuro meteorologo deve sottoporsi ad un nuovo esame, che riguarda la fisica e la matematica: questa prova consiste nel verificare la conoscenza, sia teorica che pratica, del meteorologo per quanto riguarda i sistemi complessi relativi alle previsioni del tempo.

Il meteorologo che supera con successo questo secondo esame, potrà iniziare a collaborare con l’aeronautica e coi centri regionali delle previsioni del tempo, a patto che vi sia una richiesta, espressa da parte di questi enti, che richiedono la suddetta figura professionale.

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Formazione sul Trading: Quali Corsi Seguire?

Formazione sul Trading: Quali Corsi Seguire?

Sempre più persone sono interessate al mondo del trading e più precisamente del trading forex o del trading in opzioni binarie. I mercati finanziari stuzzicano sempre più persone, merito forse anche dei numerosi film usciti negli ultimi anni (basta citare “The Wolf of Wall Street” con Di Caprio o “La Grande Scommessa – The Big Short”, uscito nel 2016) che mostrano come alcune persone siano diventate molto ricche grazie ai mercati finanziari.

Il problema è che alcune pubblicità spesso fanno sembrare il trading online molto semplice, mentre invece il trading comporta un elevato livello di rischio. Sono pochi i siti affidabili, come ad esempio Forex Notizie.it, all’interno dei quali vengono date informazioni corrette e sezioni di “Formazione online gratuita sul trading” sul mondo dei mercati finanziari e del trading.

Negli ultimi anni, inoltre, stanno crescendo i corsi di formazione sul trading: e selezionare i migliori non è sempre semplicissimo. Ci sono però alcuni accorgimenti che si possono prendere quando si decide di seguire uno di questi corsi di formazione, ovvero:

  • Cercare le recensioni di un determinato corso di formazione direttamente su Google e vedere se ci sono persone soddisfatte e feedback positivi
  • Chiedere consiglio ai broker regolamentati
  • Acquistare libri sul trading e sui mercati finanziari pubblicati da traders professionisti
  • Diffidare dagli inviti tramite social network in gruppi o via messaggi privati di “segnali gratuiti” e corsi che promettono guadagni sicuri

Uno dei corsi sul trading più conosciuti è sicuramente il corso di Alfio Bardolla, che nei suoi corsi ad esempio spiega come fare trading in opzioni, forex e commodities spread, metodi grazie ai quali Alfio riesce a controllare il rischio e impiegare pochi minuti per gestire i trade.

Chiaramente, anche Alfio, nei suoi corsi, spiega che per fare trading con successo è necessario studiare, conoscere e sapere come fare: quelli promossi nei suoi corsi infatti sono strumenti più complicati del semplice trading in azioni.

E’ interessante inoltre notare che anche il disclaimer sul sito di Alfio Bardolla spiega che: conformemente alle normative vigenti non si offre nessuna garanzia riguardo all’abilità dei clienti di ottenere risultati o guadagnare cifre considerevoli utilizzando le tecniche, idee, informazioni o strategie condivise: i risultati ottenuti dipendono esclusivamente da chi decide di fare trading. Nessun contenuto presente su queste pagine è una garanzia di risultato o di guadagni futuri.

Ecco perché il nostro consiglio è quello di leggere sempre le note legali presenti nei vari siti e nei moduli di iscrizione per i vari corsi sul trading, e intanto investire in qualche buon libro su questo mondo tanto affascinante quanto rischioso per il nostro capitale se non affrontato in maniera intelligente e ponderata.