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Bambini iperattivi a scuola, come comportarsi

I bambini iperattivi, molto spesso, sono visti come un problema all’interno delle mura scolastiche. Difficili da gestire, sovente arrecano disturbo e impediscono anche ai compagni di seguire la lezione. Molto spesso la scuola stessa si dimentica che un bambino iperattivo, o ADHD, è un bambino che ha dei bisogni diversi da quelli dei suoi compagni di classe e che il suo tempo va scandito in modo differente.

Come riconoscere un bambino iperattivo

Oggi si fa un po’ troppo presto a definire iperattivo un bambino che è semplicemente vivace e che ha solo bisogno di apprendere il comportamento da tenere una volta entrato in classe. Ci sono bambini tranquilli, bambini vivaci, bambini molto vivaci, bambini che non conoscono regole. Insomma, la gamma è vasta e appiccicare etichette a priori non è mai saggio. Tuttavia, quando si parla di bambini iperattivi, si sta parlando di bambini con un disturbo di carattere neurobiologico e che come tale va trattato, una volta diagnosticato. Ma lasciamo perdere la facilità con cui troppo spesso questa lettera scarlatta viene appuntata al petto di bambini semplicemente movimentati, parliamo dei veri casi di ADHD, acronimo di Attention Defici/Hyperactivity Disorder, quindi in italiano disturbo dell’attenzione e dell’iperattività.

A essere più colpiti sono i maschi, soprattutto in età scolare. In genere i sintomi più evidenti sono una difficoltà prolungata a mantenere la concentrazione su un compito, direzionandola altrove o dando luogo a un atteggiamento che va oltre la vivacità, incontenibile e nella forma verbale e nel movimento. Ma per insospettirsi il comportamento deve protrarsi nel tempo, a casa come a scuola. Un bambino iperattivo, generalmente, mostra dei piccoli segni prima ancora dell’età scolastica, segni di cui spesso non si tiene conto.

Come ci si comporta con la scuola

La diagnosi, chiaramente non la fanno né i genitori né gli insegnanti. I genitori però possono, anche su segnalazione degli insegnanti stessi, richiedere un consulto specialistico. Oggi si trovano diversi medici online che possono essere facilmente contattati per prenotare una visita specialistica, per cui in breve tempo si può programmare un consulto e avere una diagnosi effettiva. Qualora i sospetti dovessero essere confermati come ci si deve comportare? Si richiede un certificato che da diritto al bambino a una pianificazione degli studi consona al suo ritmo.

bambini-iperattivi-02Gli insegnanti stessi dovranno adattarsi alle difficoltà del bambino, come per esempio dare compiti con istruzioni molto brevi e semplici, accertandosi sempre che il ragazzo abbia compreso il focus del compito. Bisognerebbe poi fare in modo che vi siano, all’interno della classe, il minor numero possibile di distrazioni, per esempio è bene non far sedere il bambino iperattivo accanto alla finestra. I tempi di lavoro devono essere brevi e con frequenti pause. La lezione dovrebbe inoltre essere stimolante e coinvolgente, bene con de filmati, stimoli visivi, utilizzo di spiegazioni alla lavagna con pennarelli di colore differente. Anche il gioco torna utile, per esempio nelle lezioni di storia si può impostare un gioco di ruolo per far memorizzare meglio al bambino fatti e avvenimenti.

Uno stratagemma che funziona molto bene è quello di premiare i comportamenti positivi all’interno della classe, motivando i bambini, la repressione di quelli negativi, invece, non sortisce grandi risultati. Un clima sereno e di aiuto reciproco a scuola è il clima ideale per aiutare  bambini con disturbo dell’attenzione.